Vergogna, vergogna, vergogna.
Sto leggendo l'ultimo romanzo di Hesseni (noto al grande pubblico per "Il cacciatore di aquiloni") che si intitola "Mille spendidi soli" e sono fortemente turbato.
Nel romanzo, ambientato in Afganistan, si narra la storia di due donne Marian e Leila entrambe condannate ad una vita ignobile dapprima dalle tradizioni islamiche e poi dalla loro enfatizzazione ad opera dei talebani.