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Con le ali ai piedi...

Con le ali ai piedi...

Quest'anno garmin ha finalmente introdotto la riproduzione musicale senza telefono a bordo dei suoi orologi da corsa/sport.
 
Sono stato uno dei primi ad acquistare il Garmin Fenix 5 Plus per sostituire il mio Fenix 2.
 
Quando l'ho sceltoavevo tre alternative:
  • Forrunner 645 Music;
  • Vivoactive 3 Music.

Ho scelto il fenix principalmente perchè offre una gamma completa di sport, compresa la gestione del triatlon ed è il migliore in termini di durata della batteria a gps acceso.

L'orologio offre le funzioni di acrivity tracker: contapassi, monitoraggio del battito cardico h24 e monitoraggio del sonno con identificazione della fase rem.

Durante l'allenamento, oltre alle classiche funzioni di tracciamento e rilevamento del battito (abbastanza preciso tranne che in acqua), è possibile avere notifiche in tempo reale per il raggiungimento di obiettivi preimpostati. E' possibile essere guidati nelle sessioni  di ripetute (intervalli) o di allenamenti avanzati.

E' possibile addirittura eseguire il test del lattato.

Il reparto fitness è quindi molto completo, ma il fenix 5 plus mi segue anche durante la mia giornata con le smart notification che mi permettono di ricevere al polso le notifiche delle app che ho selezionato sul mio smartphone.

La connessione tra il telefono e l'orologio è molto solida ed è usata anche per la sincronizzazione delle attività che è sempre rapida, automatica ed efficace.

La durata della batteria è buona. Il mio utilizzo medio, di tre allenamenti la settimana per 5 ore con musica e GPS, richiede la ricarica ogni due settimane.

Veniamo ora alla novità che mi ha convinto ad aggiornare il mio Fenix 2: la musica.

Purtroppo fino a settembre il caricamento della musica in formato .mp3 era possibile solo tramite connessione USB al PC.

Fortunatamente dall'8 di settembre questa fortissima limitazione è stata superata dal rilascio dell'app Deezer che consente agli utenti deezer premium di sincronizzare le proprie playlist direttamente sull'orologio via wifi. Va detto che l'app non ha funzionato fino ad oggi (30 settembre) con il rilascio dell'aggiornamento firmware dell'orologio alla versione 5.

In generale l'esperienza musicale è buona anche se non sono previste interazioni tra l'allenamento e la playlist. E' però possibile avere annunci sonori ogni km indicanti la distanza percorsa ed il passo medio.

I materiali del dispositivo sono buoni anche se la gomma del cinturino sembra troppo molle e si usura rapidamente (vedi foto in alto).

Nel complesso sono molto soddisfatto del Fenix 5 plus. L'estetica dell'orologio è molto gradevole. Il funzionamento generale è buono (a parte qualche inciampo sulla musica). Il rapporto qualità prezzo è sufficiente, infatti il prezzo è a mio parere un po' troppo elevato.

Dalla mia esperienza di più di dieci anni come runner ho pensato di proporre una serie di articoli in cui vi racconto gli accessori da corsa irrinunciabili e supereconomici. Costano pochi euro ma risolvono grandi problemi.

Cerotti Esselunga resistenti all'acqua

D'estate, quando non si indossa la maglia termica, uno dei problemi che colpisce il runner in erba è l'"abrasione del capezzolo". Il sudore e i tessuti "tecnici" microforati provocano infatti frizione che durante corse medio lunghe (maggiori di 5km): uno scrub naturale che può portare, nei casi più gravi, anche a ferite con fuoriuscita di sangue.

Anche quest'anno inizia la preparazione per la Milano City Marathon.

Come l'anno scorso finalmente ci sarà un percorso più centrale.

Speriamo in un clima mite ed un pubblico caldo. Obiettivo cronometrico? Ancora non fissato, lo fisserò a seconda della preparazione che riuscirò a fare.

Se vi interessa potrete seguire la preparazione della gara su questo blog e se farete anche voi la Milano City Marathon 2016 commentate!!!

Era il 21 Giugno 2014 e alle 21:50 iniziava l'avventura. Dopo i 30 secondi sul palco davanti ad una folla festante siamo partiti, in una calda sera estiva, alla volta di Erve e della Capanna Monza.

Il tempo è stato clemente e la temperatura mite; calda, invece, la folla che, numerosa oltre ogni mia immaginazione, era accorsa a vedere passare ed incitare i corridori. Da ogni dove arrivavano incoraggiamenti, spuntavano mani di bambini a dare "il cinque", come in nessuna maratona mi era mai successo.